GRANDE SUCCESSO PER IL VI° TROFEO PSS
Si è svolto domenica 17 aprile
scorso il VI° Trofeo di Apnea Pss, presso la piscina dell'Acqua1 Village
di Castano Primo ( Mi). L'evento, organizzato dalla PSS Worldwide, dal campione del mondo di
apnea, Gianluca Genoni responsabile della linea Apnea della PSS in collaborazione con i ragazzi del Subacqua1
Village, ha visto ottime performance degli atleti vincitori, ma anche
tante riconferme ad alti livelli, e tanti nomi nuovi, tra gli atleti
partecipanti.
La gara prevedeva una classifica individuale per genere
e una classifica a squadre. Le squadre quest'anno erano 18 più 3 nella
categoria junior, per un totale di 94 apneisti. I partecipanti sono
arrivati da tutto il centro nord Italia: da Rimini, Milano, Bergamo,
Verona, fino ad Ancona. Già al sabato sera gli atleti che avevano
ufficializzato la loro presenza erano quasi 80.
La giornata di
domenica è iniziata presto e alle 8 la giuria raccoglieva già le ultime
iscrizioni.
Alla fine si erano iscritti 94 atleti, suddivisi nelle
categorie Junior, Maschile e Femminile, mentre le tribune iniziavano a
riempirsi di atleti, accompagnatori e di semplici curiosi.
Alle 10 in
punto, dopo l'ultimo briefing sul regolamento, iniziava ufficialmente
il trofeo, con la prova di apnea statica, che prevedeva la partenza di 6
atleti alla volta partendo da quelli che avevano dichiarato i tempi più
bassi e andando in crescendo. Ogni atleta era controllato dal proprio
giudice a bordo vasca, e assistito in acqua da una persona addetta al
controllo. I giudici, capitanati da Mario Taglianetti e Luca Rossi i due
trainer PSS, affezionati istruttori di apnea, erano Luca Fusetti, Pino
Banzato, Alfonso Sacco e Daniele Pes. Hanno svolto con estrema
professionalità un lavoro enorme, visto la quantità dei partecipanti e
la durata della manifestazione, e senza il loro prezioso contributo, il
trofeo non si sarebbe potuto svolgere.
L'interesse per la prova di
apnea statica diventava sempre più forte man mano che salivano i tempi
di prova degli atleti e, durante le ultime prove, il bordo vasca e le
tribune erano affollatissime di curiosi e tifosi.
Alla fine della
prova, il vincitore è stato Gabriele Satto, atleta del Subacqua1
Village, che con il tempo di 5'19'' e con un'uscita perfetta, si è
piazzato davanti a Angelo Marchesi, 5'15'', della Bravo sub Bergamo,
mentre al terzo posto si è classificato Andrea Marchesi altro atleta del
Subacqua1 Village, con il tempo di 5'10''.
In campo femminile la vittoria
è andata a Elena Colombo capitana del team Apnea Italia, con un ottimo
4'27'', davanti a Rossana Quarti, con 4'20'' dei Bravo Sub Bergamo, e al
terzo posto Ilaria Bonin, della Subacqua1 Village, con 4'08'' .
Dopo
una breve pausa, giusto il tempo necessario alla giuria di stampare
l'ordine di partenza per la prova di dinamica e preparare il campo gara e
subito si è ricominciato, gli apri pista sono stati i più giovani, cioè
i 16 partecipanti alla categoria Junior, che accompagnati dai genitori,
anche loro apneisti, in veste però stavolta di soli tifosi dei loro
figli, si sono cimentati nel percorso con le pinne. Ben 53,60 mt per
Alessandro Marchesini, che ha preceduto tra gli altri la gemella Diana
con 50,00 mt, fino ai 17,10 mt del piccolo Davide Tommasi.
La
classifica generale di dinamica ha espresso un livello di prove di gran
lunga migliore rispetto ali anni scorsi con 12 atleti che hanno
raggiunto o superato i 100mt.
Nella categoria maschile, Tommaso
Buglioni, il forte atleta Anconetano, non è riuscito a riconfermarsi, e
la vittoria è andata a Gabriele Satto con 137m, che ha preceduto William
Manzetti con 113,85mt, entrambi del Subacqua1 Village, al terzo posto
l'argentino Angel Garcia con 112.90 della Scuola del Mare2 di Verona,
che ha preceduto il sedicenne Davide Da Meno con 109,36mt, ma altri
atleti si sono comportati egregiamente e già promettono battaglia per la
prossima edizione.
In campo femminile sbaraglia il campo, la fresca
campionessa italiana, nonchè primatista italiana della specialità,
Ilaria Bonin, con un ottima prova di 156,30mt davanti Rossana Quarti
della bravo sub Bergamo con 117,30, terza Elena Colombo dell'Apnea
Italia con 105,50mt.
La combinata maschile ha visto la vittoria, di
Gabriele Satto, con 121,67 punti accumulanti, grazie a due splendide
prove davanti a Paolo Pedrinazzi che con 104,62 punti ha superato per
soli 4 centesimi William Manzetti, e per le donne della mattatrice del
trofeo, Ilaria Bonin, che ha avuto la meglio su Rossana Quarti seconda,
ed Elena Colombo terza.
Ma il momento più coinvolgente delle
premiazioni, come sempre accade, è stato quello dell'annuncio del
vincitore della classifica a squadre. Mentre leggevo la classifica,
partendo ovviamente dal fondo, vedevo scambiarsi sguardi sempre più
compiaciuti tra coloro che miravano alla vittoria finale, e vedevo la
gioia tipica di chi fa una cosa per passione, la conquista di un trofeo
di gruppo, la squadra intera che vince per le prove di alcuni di loro e
gioisce come per la conquista di un traguardo bellissimo.
All'annuncio della quarta squadra classificata,
i Blue World, di Novara, è esplosa l'ironica delusione dei componenti
del team per essersi fermati ai piedi del podio, preceduti dalla Bravo
Sub di Bergamo con 336,41 punti, secondi con pochi punti di vantaggio
sul team Bergamasco, la squadra della Scuola del Mare2 di Verona a quota
353,70, mentre i vincitori di quest'anno, come da pronostico viste le
capacità e le misure dichiarate dagli atleti, con quasi 80 punti di
vantaggio, sono stati proprio i padroni di casa, il Subacqua1 Village .
Ma
i vincitori, secondo quello che è sempre stato lo spirito della
manifestazione, sono stati tutti i partecipanti, dalla più giovane
atleta, di soli 8 anni, al più anziano, che aveva superato i 55 anni.
Una
manifestazione che ha permesso a tutti i partecipanti di esprimersi
secondo le proprie possibilità senza eccessive pressioni agonistiche.
Osservando
per l'intera giornata sul bordo vasca lo svolgimento della
manifestazione, ho raccolto le confessioni dei partecipanti cogliendo in
alcuni di loro l'emozione di partecipare per la prima volta a una gara
di apnea, quella sensazione di confusione e ansia che li coglieva al
momento della partenza e che impediva loro di raggiungere quei tempi e
quelle distanze che negli ultimi allenamenti facevano senza alcun
problema, oppure i più esperti e competitivi che trasformavano le
emozioni e la tensione della gara in energie positive, quindi in
prestazioni oltre le attese.
Al termine grandi festeggiamenti,
con gli immancabili appuntamenti per le prossime manifestazioni, visto
che ormai un'altra stagione di mare e di apnea è alle porte, e la
passione è tanta, e poi via di corsa verso casa, con qualcuno che doveva
sobbarcarsi parecchie ore di macchina e subito iniziavano i primi
mugugni per il lavoro del giorno successivo.
Si era tornati alla
realtà. Dopo una giornata passata all'insegna dello sport dove l'unico
problema sembrava quello di riuscire a stare immersi e muoversi per il
maggior tempo possibile trattenendo il respiro.
Speriamo di
incontrarci di nuovo per la settima edizione sempre più numerosi e
sempre più consapevoli che l'apnea è anche stare insieme e divertirsi e
non solo cercare di superare i propri limiti.
Un grazie particolare
a, tutti gli sponsor, che hanno messo in palio premi importanti per
tutti i vincitori e che hanno reso possibile la manifestazione.
Gianluca Genoni